Mart e Surgiva ancora insieme per un 2021 all’insegna della speranza

Quest’anno più che mai acqua Surgiva è orgogliosa di essere a fianco del Mart, il Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto che è stato tra i primi musei in Italia a riaprire le porte ai visitatori dopo il lungo blocco imposto dalle ordinanze governative.

Dal 18 gennaio, infatti, è possibile tornare ad ammirare– in totale sicurezza – da lunedì a giovedì le opere permanenti del Mart, e soprattutto la nuova mostra dedicata a Giovanni Boldini, uno dei maggiori ritrattisti della Belle Époque. “E’ una riapertura che ha il sapore della speranza verso il futuro“, ha evidenziato il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti , pensiero ribadito dal Presidente del Mart, Vittorio Sgarbi, che ha annunciato anche l’arrivo dell’opera Maddalena in estasi attribuita al Caravaggio, che andrà ad arricchire la mostra “Caravaggio. Il Contemporaneo”.

La risposta del pubblico è già stata molto positiva e sottolinea l’attenzione al territorio che questa istituzione culturale ha sempre dimostrato e in cui Surgiva si ritrova pienamente.

La partnership tra Surgiva e Mart nasce infatti dalla volontà di creare un legame tra due realtà che fanno del gusto la loro cifra distintiva, che si estrinseca nell’impegno a favore della bellezza e della promozione del territorio. A tal fine sono stati definiti una serie di progetti che ben rappresentano i valori che rendono uniche queste due eccellenze del territorio e che nel 2019 hanno visto nascere uno workshop per fotografi incentrato sui due temi principali di acqua e vetro, due elementi che accomunano Mart e Surgiva: l’acqua Surgiva sgorga in alta quota nell’ambiente incontaminato del Parco Naturale Adamello Brenta e viene imbottigliata solo in vetro e il Mart di Rovereto, disegnato dall’archistar Mario Botta, ha il vetro come suo elemento “simbolo”.

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